QUADRO LEGISLATIVO SULLA MEDIAZIONE

legge

Passando ora, ad analizzare le leggi che si sono susseguite, nel tempo, per l’attività di mediazione, occorre partire da molto lontano e cioè dal 1913. 

 Le leggi in materia sono state le seguenti: 

1) L. 20 marzo 1913, n. 272;  

2) L. 21 marzo 1958, n. 253;  

3) L. 3 febbraio 1989, n. 39, seguita da tre decreti attuativi: 

  • – D.M. 21 febbraio 1990, n. 300; 
  • – D.M. 21 dicembre 1990, n. 452; 
  • D.M. 7 ottobre 1993, n. 589;  

4) L. 5 marzo 2001, n. 57. 

 Con la L. 272/13 si sancisce la libertà nell’esercizio della mediazione ordinaria, mentre si prevede un’autorizzazione speciale per i cosiddetti mediatori pubblici (agenti di cambi, mediatori marittimi ecc.). 

La L. 253/58 istituisce un Ruolo Ordinario per tutti quei mediatori che, in base alla legge precedentemente in vigore potevano esercitare liberamente, ed un Ruolo Speciale per i mediatori pubblici già vincolati precedentemente. 

La vera innovazione in materia si ha con la L. 39/89, che disciplina dettagliatamente tutti gli aspetti riguardanti l’istituzione di un nuovo Ruolo, che prenderà il nome di Ruolo degli Agenti di Affari in Mediazione. Rimarrà invariata la disciplina riguardante i Ruoli Speciali. Infine, l’ultima legge la n. 57/2001 ha abrogato alcune disposizioni della L. 39/89, in riferimento soprattutto ai requisiti da possedere per l’iscrizione al ruolo e ha introdotto alcune importanti novità per lo svolgimento dell’attività di mediazione. 

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